| 300 NUMERI DI SPIDER-MAN:UNA CRONISTORIA RAGNESCA |
| Ebbene
sì, squillino le trombe, tuonino i cannoni, sventolino le ragnatele,
l'Uomo Ragno ce l'ha fatta! Per la prima volta nella sua ormai trentennale
permanenza in Italia una Ragno-Testata raggiunge il traguardo dei 300
numeri. Nemmeno la mitica Editoriale Corno arrivò a tanto, fermandosi
sulla soglia del 283° albo.
Per questa storica occasione, oltre ad alzare i calici, abbiamo pensato di redigere un breve resoconto del risvolto narrativo dell'albo, distinguendo le varie fasi che lo hanno caratterizzato. Tuffiamoci quindi nel passato di Spidey, ricordando le tappe più importanti dal favoloso numero 1 ad oggi.
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IL PERIODO UNIVERSITARIO |
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Si parte con episodi che narrano l'epilogo delle vicende universitarie del nostro eroe. Peter Parker si prodiga nel ruolo di assistente per conseguire il dottorato di ricerca. Le storie si concentrano maggiormente sulla vita privata dell'Uomo Ragno e i comprimari orbitano tutti nell'ambiente accademico. Sterile e tormentata è la storia d'amore tra Peter e Debra Whitman, segretaria del dipartimento di scienze dell'Empire State University, che terminerà con l'avvento della Gatta Nera. |
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LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA |
| L'improvviso arrivo della Gatta, alias Felicia Hardy, determina un brusco cambio di tendenza delle storie di Spidey. Infatti, da avventure inserite in un ambito prettamente universitario si passa a trame crepuscolari e ambientazioni notturne in cui il crimine organizzato e la delinquenza di strada la fanno da padrone. Peter si innamora perdutamente della Gatta e i due fanno coppia anche contro i loro nemici. Ma il loro affiatamento è penoso e le figuracce si sprecano. Inoltre, l'Uomo Ragno si preoccupa dell'incolumità della Gatta, a scapito del suo rendimento in battaglia. Alla fine, gli eventi negativi e le continue incomprensioni logorano irrimediabilmente il loro rapporto. Intanto Peter lascia il dottorato di ricerca, dando un grosso dispiacere alla zia May ed entrando in un periodo assai nero della sua vita. |
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L'OMBRA DI HOBGOBLIN |
| La
scoperta occasionale di uno dei vecchi nascondigli del primo Goblin,
dà vita al famigerato Hobgoblin, quarto folletto maligno. Stavolta
è il turno di Roderick Kingsley, stilista e uomo d'affari, il
quale assimila rapidamente il sapere del primo folletto e si appropria di
tutto il suo armamentario originario che sviluppa e perfeziona.
Protagonista di una lunga avvincente saga, lo sconvolgente Hobgoblin
diventa in breve tempo un temuto criminale professionista, al servizio di
potenti boss della malavita.
Per orchestrare al meglio le sue macchinazioni, Kingsley si serve a più riprese di pedine, accuratamente drogate e suggestionate, in grado di sostituirlo nei panni del folletto e sulle quali scaricare le sue colpe. Da ricordare, soprattutto, Ned Leeds, a cui spetterà il ruolo di vittima sacrificale quando Kingsley deciderà di uscire dall'ambiente criminale. A rimpiazzare Kingsley nei panni di Hobgoblin è Jason Macendale, ex soldato mercenario e terrorista che in precedenza aveva assunto l'identità di Jack Lanterna. La sua lunga sequela di malefatte viene bruscamente interrotta dallo stesso Kingsley, che decide di eliminarlo. Intanto Spidey cambia temporaneamente look con un costume nero, retaggio delle Guerre Segrete, che tanti guai gli arrecherà in futuro.
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LA FASE NOIR |
| Intorno alla metà degli anni '80, gli autori Marvel riportano sulle pagine di Spidey i problemi della droga e dell'emarginazione, trattati con grande senso analitico e valutati in un contesto sociale imprescindibile dalle miserie di quartiere. I pericoli da affrontare non sono i soliti supercriminali, ma il teppismo giovanile, le bande di strada e le violenze sui minori. Prerogativa dominante è il sapore noir che pervade ogni storia, una sensazione amara che assale il lettore alla fine di ogni episodio. Tra le storie più riuscite, citiamola morte di Jean DeWolff, tenente di polizia molto cara a Spidey, vittima della follia del Mangiapeccati. |
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IL MATRIMONIO DI PETER E MARY JANE |
| Dopo una pausa di riflessione che l'aveva portata a disertare le fila dei comprimari di Spidey per qualche tempo, torna in scena la frizzante Mary Jane Watson, più bella e accattivante che mai. È lei stessa a raccontare a Peter i retroscena della sua vita, mostrando una personalità ben più complessa e interessante di quella a cui eravamo abituati. Al tutto si aggiunge la scottante rivelazione in cui la ragazza confida a Peter di essere stata sempre al corrente del suo segreto, particolare che segnerà una segnerà una svolta decisiva nella loro relazione. Infatti, dopo un breve fidanzamento, i due decidono di sposarsi. |
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IL ROSSO E IL NERO |
| Intanto, il parco criminali di Spidey cresce con l'esordio di Venom, la nuova nemesi dell'Arrampicamuri. Vigilante psicopatico ghiotto di cervelli umani, Venom è il prodotto dell'unione di due esseri: un simbionte alieno che si nutre di emozioni e un ex giornalista fallito del Daily Globe. Entrambi hanno un conto in sospeso con l'Uomo Ragno. L'alieno è l'ex costume nero di Spidey, ripudiato in malo modo dall'eroe. Il secondo, Eddie Brock, è un reporter che, dopo aver smascherato il presunto criminale Mangiapeccati, viene clamorosamente sbugiardato dall'Arrampicamuri e declassato a giornalista scandalistico. La loro fusione crea Venom, entità sovrumana dotata di tutti i poteri di Spidey, ma con una forza fisica nettamente superiore. |
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| Dall'immonda
unione di un seme del simbionte alieno con il killer psicopatico Cletus
Kasady nasce Carnage, creatura violentissima e priva di
qualsiasi scrupolo, dal color rosso sangue.
Intanto, Harry Osborn, tormentato da Hobgoblin, sperimenta su di sé la formula della super forza di suo padre Norman, avvelenando il suo corpo e perdendo completamente la ragione. |
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PSICOANALISI |
| Veri trattati di psichiatria sono invece le storie di Spidey dei primi anni '90, i cui autori utilizzano l'arte del fumetto per affrontare argomenti complessi come lo sdoppiamento della personalità, l'io infantile, l'accettazione del mostro che è in noi e il rapporto spesso conflittuale tra genitori e figli. Rari esempi di lucida introspezione sono i racconti che ruotano attorno alle figure di Vermin, l'Avvoltoio, la dottoressa Kafka (direttrice dell'Istituto Ravencroft per malattie mentali), lo stesso Uomo Ragno e, soprattutto, Harry Osborn, che terminerà la sua tragica esistenza consumato dalla follia. |
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LA SAGA DEL CLONE |
IL RITORNO DI GOBLIN |
| La seconda metà degli anni '90 si rivela un periodo assai cupo per Peter. A intaccare il suo equilibrio psicologico è il ritorno del famigerato clone, la copia genetica di Spidey creata dal professor Miles Warren e fino ad allora ritenuta morta. Con un perverso gioco fatto di menzogne e mezze verità, Warren, anche lui redivivo, instilla nella testa dei due Peter il dubbio su chi possa essere l'originale. Per un breve periodo infatti, il clone, che ora si fa chiamare Ben Reilly (col nome dello zio Ben e il cognome della zia May), prende a tutti gli effetti il posto di Peter nei panni del super aracnide, prima assumendo l'identità del Ragno Rosso, e poi riabbracciando quella dell'Uomo Ragno. Peter, dal canto suo, si trasferisce a Portland, Oregon, con la moglie Mary Jane in attesa di un figlio. Ma la rivoluzione ragnesca è di breve durata, e Peter, dopo aver appurato oltre ogni dubbio di essere l'Arrampicamuri originale, torna a volteggiare tra i grattacieli di Manhattan, non prima però di aver assistito alla morte di Ben per mano del primo Goblin, Norman Osborn, tornato clamorosamente sulla scena. | Era arrivato a uccidere Gwen Stacy per poi morire, almeno apparentemente, trafitto dal suo stesso aliante. E invece Norman Osborn era sopravvissuto. Sorprendentemente, la prodigiosa formula della super forza, creata a suo tempo dal suo ex socio, nonché genio della robotica, Mendel Stromm, gli fornisce anche un fattore di guarigione che lo sottrae alla morte. All'indomani del suo finto funerale, si rifugia in Europa per restarvi cinque anni, tramando alle spalle del suo odiato nemico e orchestrando gli eventi più perniciosi nella vita del Tessiragnatele: dalla vicenda del clone alla creazione dello Sciacallo, dalla rianimazione di Stromm al rapimento di zia May e della piccola May, l'enigmatica figlia di Peter e Mary Jane. Tornato negli States, acquisisce la proprietà del Daily Bugle, deciso a trasformare la vita dell'Uomo Ragno in un inferno in terra. Ma la sua brama di potere lo spinge inevitabilmente verso la follia più aberrante e distruttiva. |
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IL NUOVO CORSO |
| Il nuovo corso delle storie di Spidey si apre con Peter che viene assunto in qualità di ricercatore alla Tri Corp Research Foundation. Mary Jane, dal suo canto, riprende a tempo pieno l'attività di top model e la coppia si trasferisce, con la zia May, in un lussuoso attico sulla Quinta Avenue di Manhattan |
Giuseppe Guidi
Articolo apparso originariamente su L’Uomo Ragno 300 (Marvel Italia) dell’agosto 2000